Progettazione del Piano industriale

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La Sfida

Sviluppare un modello automatizzato di pianificazione reddituale, patrimoniale e finanziaria su un arco temporale di 3/5 anni.

L’AZIENDA CLIENTE

La storia del Gruppo Torino è iniziata nel 1965 a Morbegno, da una singola concessionaria auto, sino a diventare nel 2015 il primo concessionario in Italia e, nel 2017, prima realtà italiana ad entrare nel novero dei 50 maggiori Dealer europei della IDCP 2017 Guide to Europe’s Biggest Dealer Groups.
Nel 2019 Autostar e Autotorino si fondono per ampliare le opportunità di investimento in processi e piattaforme, sviluppando servizi alla mobilità del cliente innovativi e più efficienti.
Il personale è composto da oltre 1.100 collaboratori che si occupano di assistere il cliente nella scelta di auto o di veicoli commerciali, nella valutazione di finanziamenti, leasing, preventivi assicurazione auto e di assicurare un servizio postvendita ufficiale e capillare.

IL FABBISOGNO

Dalla fine degli anni 90 ad oggi Autotorino ha dato vita ad un continuo percorso di espansione geografica e assortimentale.
Di conseguenza, è emersa la necessità di implementare uno strumento di pianificazione strategica in grado di supportare il management (con una logica simulativa) nelle decisioni di medio – lungo periodo.
Lo strumento previsionale utilizzato dall’azienda si limita alla simulazione di alcune poste del conto economico e dello stato patrimoniale rispetto alla situazione as-is, senza un approccio iterativo e codificato.

Il Metodo

Il Metodo di lavoro DGM applicato al progetto è volto a:
RACCOGLIERE tutte le informazioni disponibili e comprendere i fabbisogni di simulazione;
DEFINIRE le logiche costitutive del sistema di simulazione;
COSTRUIRE il sistema di simulazione;
TESTARE e RILASCIARE il modello simulativo finale. per garantirne efficacia e solidità è previsto uno stress test in grado di simulare i primi scenari.

IL NOSTRO INTERVENTO

L’intervento di DGM sull’azienda Autotorino, si compone di 2 macro-fasi per sviluppo del progetto:

  1. Mappatura delle informazioni utili e disegno delle logiche di simulazione
  2. Costruzione, test e conseguente rilascio del modello di simulazione

FASE 1: MAPPATURA AS-IS E DISEGNO DELLE LOGICHE DI SIMULAZIONE

La prima fase del progetto, propedeutica rispetto al focus di intervento incentrato sulla costruzione del sistema di simulazione, si è sviluppata, partendo dalla mappatura di tutte le informazioni esistenti e utili alla costruzione del sistema.
Documenti di input minimi necessari:

  • Conto Economico ultimo anno
  • Stato Patrimoniale ultimo anno;
  • Rendiconto finanziario;
  • Piano degli investimenti
  • Piano dei finanziamenti;
  • Modello pianificazione attuale.

Successivamente, sono stati identificati i fabbisogni di simulazione aziendali, affinché fosse possibile selezionare le variabili simulative e le relative modalità di
calcolo.
In seguito, l’intervento si è focalizzato sul disegno delle logiche di simulazione, distinguendo, sia per conto economico sia per stato patrimoniale, due tipologie di crescita:

  • INERZIALE, per ipotesi che muovono leve di natura ordinaria. Le ipotesi possono essere espresse con % di crescita (anno o CAGR), con incidenza sul fatturato (CE), con rotazioni/giorni medi (SP) o in valore assoluto.
  • STRAORDINARIA, per ipotesi che prevedono investimenti o eventuali acquisizioni. L’inserimento di ipotesi legate a operazioni straordinarie prevede l’aggregazione dei prospetti economici delle società acquisite al CE e allo SP dell’azienda. Da valutare l’inserimento anche di eventuali oneri accessori all’operazione.

È importante tener conto del fatto che le ipotesi effettuate per il conto economico abbiano impatto sui prospetti di stato patrimoniale e rendiconto finanziario.
Per questo motivo, il modello simulativo che è stato rilasciato è in grado di rendere automatiche le relazioni tra i diversi prospetti.

Fase 2 : COSTRUZIONE, TEST E RILASCIO DEL MODELLO DI SIMULAZIONE

Durante la seconda fase è stato realizzato un modello Excel in grado di automatizzare le logiche di simulazione delineate nella fase precedente.
In particolare, il modello automatizza in maniera iterativa il calcolo della posizione finanziaria netta rispetto alla relazione con la cassa generata (rendiconto finanziario) e oneri/proventi finanziari (conto economico). Successivamente, è stata testata l’efficacia e le funzionalità del modello costruito, tramutando le logiche di simulazione precedentemente individuate in possibili scenari economici.

Inoltre, il modello è in grado di delineare differenti scenari di simulazione, inserendo ipotesi di crescita e di pianificazione finanziaria differenziate (analisi a scenari worst, medium, best) al fine di verificare se la traiettoria di sviluppo aziendale è coerente con un requisito di equilibrio finanziario.

La Soluzione

La progettazione di un sistema in grado di produrre un Conto Economico, uno Stato Patrimoniale, e un Rendiconto Finanziario in ottica previsionale è stata sviluppata tenendo conto dei seguenti principi chiave:
COMPRENSIONE di tutte le informazioni disponibili e dei fabbisogni di simulazione utili all’identificazione delle variabili da inserire nel modello e delle relative modalità di calcolo.
ATTENZIONE nel definire le logiche costitutive del sistema di simulazione;
COERENZA nella costruzione del sistema di simulazione che prevede lo sviluppo di un modello Excel in cui vengono riportate le logiche necessarie per soddisfare al meglio le necessità dell’azienda;
TESTARE il sistema progettato, affinché l’azienda sia poi in grado di utilizzare il modello in maniera efficiente e autonoma in futuro. La motivazione sottostante è la volontà di garantire al sistema efficacia e solidità e apportare eventuali rifiniture.

Il progetto vede come output finale un concreto piano industriale, funzionante sia per variazioni di leva ordinaria che straordinaria. L’azienda è stata inoltre guidata nell’ultima fase di progetto volta a garantire una completa autonomia del funzionamento del suddetto piano.

Il Team

FRANCESCO BERTAZZONI
Senior Consultant
[email protected]

PIETRO CHIARENTIN
Senior Consultant
[email protected]