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Knowledge Center


Crediamo nell’aggiornamento costante e siamo appassionati del nostro lavoro. Scopri i nostri ultimi approfondimenti. Il continuo aggiornamento professionale (reso possibile dai molteplici progetti svolti in diversi contesti aziendali), l'attività di ricerca, l'appartenenza ad una community professionale sempre più dinamica e aperta ha consentito a DGM di sviluppare conoscenze, metodologie, esperienze. Grazie a questo continuo processo di apprendimento il team DGM ha sviluppato case histories, white paper ed articoli, molti dei quali oggetto di pubblicazione sulle primarie riviste italiane, fra le quali "Economia & Management", "Contabilità, Bilancio e Finanza", "Sistemi e Impresa". Al fine di avviare un proficuo scambio di conoscenze vengono qui di seguito presentate alcune CASE HISTORIES (volte a rappresentare soluzioni chiave a specifici problematiche aziendali), WHITE PAPER (attraverso i quali si intende presentare le principali metodologie da noi sviluppate) e RESEARCH REPORT (tesi a presentare evidenze significative sulle tematiche oggetto del nostro lavoro).

I NOSTRI STUDI

Prevedere il fatturato di un nuovo store.

Il caso Prénatal


Lo strumento qui sinteticamente descritto si propone, grazie all’applicazione di metodologie di Geomarketing, di  prevedere il fatturato di un nuovo punto vendita e definire le possibili implicazioni di risultato connesse a specifiche scelte commerciali, considerando congiuntamente i bisogni del cliente, il comportamento dei concorrenti e i livelli di redditività funzionali alla sopravvivenza nel tempo dell’azienda.
Si tratta di un approccio strategico, che richiede di interiorizzare e impiegare una serie di concetti, principi e strumenti in parte nuovi, in parte consolidati, ma utilizzati in ottica integrata e secondo modalità innovative e strutturate.

  • Prevedere il fatturato di un nuovo store;
  • Le nuove logiche di definizione budgeting per i punti vendita e reti commmerciali.
  • Definire il mercato potenziale;
  • Definire la copertura del mercato già ad oggi esistente da parte dei  competitor;
  • Analizzare gli effetti di cannibalizzazione su altri punti vendita;


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L'utilizzo di metodologie statistiche a supporto delle previsioni di vendita si sta rivelando oggi una sfida possibile



Team DGM
Previsione degli effetti dei recenti cambiamenti commerciali e normativi sul comparto GDO

Cosa aspettarsi dalla GDO

Largo Consumo, Novembre 2013

Dopo anni di crescita continua, nel mondo della Grande Distribuzione si intravedono i primi segnali di maturità e gli effetti di una evoluzione normativa (entrata in vigore dell’articolo 62 del cosiddetto decreto “liberalizzazioni”). La conseguente discontinuità nelle logiche di gestione e, potenzialmente, nelle performance economico-finanziarie delle imprese della GDO, rende una riflessione e una previsione sui risultati del settore non solo necessaria, ma addirittura urgente.

Le evidenze chiave:

Fatturato crescente del 4,19% dal 2011 al 2013, riconducibile più a dinamiche di prezzo che a variazioni positive del combinato volume/mix venduto. 

Crescita più che proporzionale dei prezzi di acquisto, che porta ad una stima per l’anno 2013 di contrazione della marginalità commerciale, che passa dal 20,14% nel 2011 al 19,89% nel 2013.

La Posizione Finanziaria Netta ipotizzata per il 2013 è infatti quasi il doppio (2,11 volte) rispetto a quella prevista in assenza degli effettivi normativi.

Il rapporto tra PFN e EBITDA nel 2013, che – in assenza del decreto – sarebbe mediamente pari a 2,65, assumerebbe invece il valore di 5,60.

  • Lo stato del mercato della GDO in Italia
  • L'analisi dei protagonisti: 50 delle maggiori società della GDO
  • I risultati commerciali, reddituali, finanziari: il consuntivo e le previsioni
  • Gli impatti dell'art. 62 del decreto "liberalizzazioni" sulle performance di bilancio


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La sfida per gli anni a venire è dunque duplice: da un lato, razionalizzare modelli di business e prassi operative in modo da riuscire a fronteggiare un mercato che – per quanto possa essere oggetto di ripresa – sconta una maturità di fondo; dall'altro, sviluppare approcci innovativi nella gestione delle proprie dinamiche monetarie.



Team DGM
In questo documento viene presentata la rete Zara in Lombardia analizzata attraverso la ricerca “Strategie di localizzazione territoriale”.

Focus on: Zara


Dgm Consulting analizza e confronta le strategie di posizionamento di alcune delle più importanti case di moda diffuse sul territorio lombardo (Zara, Max&Co, OVS, Luisa Spagnoli, Benetton, Stefanel, Motivi, Brian&Berry, Terranova, Marella, Promod, Geox, Piazza Italia, Libero, H&M, Furla, Pinko, Sorelle Ramonda, Dev, Penny Black, LiuJo, Vergelio, Marilena, Sisley e Emporio Armani) al fine di dimostrare come, attraverso le più recenti tecniche di geomarketing, si possano cogliere particolarità, similitudini e differenze non facilmente identificabili in assenza di strumenti di georeferenziazione. Il report si pone come obiettivo la risposta a queste domande:
- Qual è la location più adatta all’insediamento di un nuovo punto vendita?
- Quando l’apertura di un nuovo store rischia di compro-mettere le performance complessive della rete esistente?

  • Definire il mercato potenziale;
  • Definire la copertura del mercato già ad oggi esistente da parte dei  competitor;
  • Analizzare gli effetti di cannibalizzazione su altri punti vendita.


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Localizzare adeguatamente i propri store è scelta sempre più vitale in ambito retail. Non sempre le aziende sembrano rendersene conto.



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