Crediamo nell'aggiornamento costante e siamo appassionati del nostro lavoro.




schema-team

Knowledge Center


Crediamo nell’aggiornamento costante e siamo appassionati del nostro lavoro. Scopri i nostri ultimi approfondimenti. Il continuo aggiornamento professionale (reso possibile dai molteplici progetti svolti in diversi contesti aziendali), l'attività di ricerca, l'appartenenza ad una community professionale sempre più dinamica e aperta ha consentito a DGM di sviluppare conoscenze, metodologie, esperienze. Grazie a questo continuo processo di apprendimento il team DGM ha sviluppato case histories, white paper ed articoli, molti dei quali oggetto di pubblicazione sulle primarie riviste italiane, fra le quali "Economia & Management", "Contabilità, Bilancio e Finanza", "Sistemi e Impresa". Al fine di avviare un proficuo scambio di conoscenze vengono qui di seguito presentate alcune CASE HISTORIES (volte a rappresentare soluzioni chiave a specifici problematiche aziendali), WHITE PAPER (attraverso i quali si intende presentare le principali metodologie da noi sviluppate) e RESEARCH REPORT (tesi a presentare evidenze significative sulle tematiche oggetto del nostro lavoro).

I NOSTRI STUDI

Misurazione dell’influenza delle tendenze esogene di mercato sui risultati delle imprese operanti nel retail abbigliamento

Cosa cambia attorno al guardaroba

Largo Consumo, Aprile 2013

Il comparto distributivo vive da qualche tempo in condizioni di continua variabilità. L’evoluzione del contesto competitivo sta determinando forti cambiamenti alle dinamiche di mercato. Ciò risulta essere particolarmente vero per il comparto abbigliamento che, per sua natura, è sempre stato dinamico; i cambiamenti di stili, mode e modelli di consumo hanno sempre condizionato questo settore caratterizzandolo con una certa “volatilità”. Da qui la necessità di comprendere le determinanti sottostanti le performance delle aziende operanti in questo ambito e la volontà di ipotizzare possibili evoluzioni future di risultato.

Le evidenze chiave:

Aumento del valore della produzione dal 2011 al 2013 maggiore rispetto a quello del costo delle materie prime, che si traduce in una crescita prevista del primo margine del 5,94%.

Il secondo margine, in seguito agli impatti delle variazioni degli indicatori esogeni, è a sua volta atteso in crescita del 15,94%.

Calo dell’incidenza delle voci di costo materie prime e servizi sulla prima riga del conto economico dal 2011 al 2013, rispetto al periodo 2009-2011.

  • Lo stato del mercato della Retail Abbigliamento in Italia
  • Analisi competitiva di 13 società del settore
  • I risultati commercial e reddituali: il consuntivo e le previsioni


foto-ledge

L’impiego di sole variabili esogene di mercato, coerentemente con una essenziale linearità strategica degli player analizzati, conduce a proiezioni che documentano una crescita in termini di fatturato e, per il 2013, una piccola ripresa in termini di marginalità. Da questo punto di vista il 2013 è decisamente ancora lontano rispetto alle performance del 2008-2009, ma un’inversione di tendenza rispetto al trend 2009-2011 sembra essere molto probabile.



Team DGM

«Standard Costing»: quando il sistema dà risultati (significativi)


I sistemi di rilevazione dei costi a valori standard risultano, in virtù del loro ampio rilievo in letteratura e nelle prassi manageriali, fra i più facilmente compresi e quindi applicati. In realtà, non sempre viene fatta a priori un’attenta valutazione della loro efficacia segnaletica, soprattutto a fronte di elevati oneri di implementazione. In questo articolo si presenta una «moderna» rilettura di tale impostazione, per definirne con chiarezza i pre-requisiti di contesto e quindi di applicazione nelle aziende, nonché le relative condizioni di funzionamento.

  • Calcolo del costo di prodotto/servizio
  • Finalità dei sistemi di standard costing
  • Condizioni di funzionamento dei sistemi di costing a valori standard
  • Logiche di confronto con i valori a consuntivo


foto-ledge

Standard e scostamenti: sono gli strumenti di base per la governabilità dei costi



Team DGM
Il ridisegno del sistema di reporting

Il caso Saes


L’espansione organizzativa della società attraverso un processo di internazionalizzazione a due vie (acquisizioni realtà esistenti e aperture di nuove sedi estere) ha generato complessità di gestione dei flussi informativi e un’esplosione di strumenti e definizioni nella reportistica aziendale. Da qui la necessità di un ridisegno sostanziale della reportistica direzionale.

  • Progettazione del sistema di reporting
  • Gestione delle criticità in contesti internazionali: rapporto centro-periferia
  • Rappresentazioni dei risultati a livello centrale
  • Gestione della criticità in business a elevata intensità di capitale


foto-ledge

Saper interpretare il modello di business di un'impresa e disegnarne un sistema di reporting coerente può garantire processi decisionali efficaci



Team DGM
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk